Books on air

Francesca Marchesani

Siate lettori, siate affamati

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Ragazzi, come il triste mietitore una falce mediatica si abbatterà presto su Books On Air. Di programma librosi ce ne sono veramente pochi e quei pochi che ci sono hanno il fiato sul collo. Siamo ricchi di contenuti ma siamo un po’ poveri di seguito.

Per questo vi chiedo di farvi vedere. Salviamo il mio programma di libri, non vogliamo che venga eliminato per far spazio all’ennesimo talk show sportivo.

In che modo? La nostra arma sarà il mouse.
Cliccate qui e nella categoria best program scegliete il nome che vi ispira di più, ovvero Books on air. Non salveremo gli alberi, ma la tradizione della lettura in un paese dove di lettori ce ne sono pochi, a parte voi!

Vi lascio con una citazione di Daniel Pennac da ‘Come un romanzo’:
‘Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo ‘amare’…il verbo ‘sognare’. Naturalmente si può sempre provare. Dai forza ‘Amami!’, ‘Sogna!’ ‘Leggi!’. Ma insomma, leggi diamine, ti ordino di leggere! Risultato? Niente. Si è addormentato sul libro.’

‘Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere. Se dovessimo considerare l’amore tenendo conto dei nostri impegni, chi ci si arrischierebbe? Chi ha tempo di essere innamorato? Eppure si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare? Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva. La lettura non ha niente a che fare con l’organizzazione del tempo sociale. La lettura, è come l’amore, un modo di essere.
La questione non è di sapere se ho o non ho tempo per leggere (tempo che d’altronde nessuno mi darà), ma se mi concedo o no la gioia di essere lettore.’

Siate lettori, siate affamati.

28 febbraio 2014

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Francesca Marchesani

Francesca è una ragazza annoiata dal mondo che si vede intorno. Questo la porta a leggere più libri del dovuto. Di questo suo passatempo ne ha fatto poi un lavoro, scrivendo recensioni, intervistando autori spesso emergenti, e leggendo in diretta web televisiva molte pagine. Niente e nessuno sfugge alla sua lingue biforcuta, ma se un libro le rapisce il cuore potrebbe stare per ore a parlarne. O a tesserne le lodi. Ecco il motivo per cui nasce questo blog.

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